Michele
Di Toro, diplomato nel 1995 sotto la guida del M° Furno presso
il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara con
il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha partecipato
a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, classificandosi sempre
nei primi posti: nel luglio 2000 ha ottenuto il 3° premio al concorso
Internazionale “Astor Piazzolla” di Castelfidardo. Ha
seguito corsi di perfezionamento pianistico e seminari con importanti
docenti fra i quali il M° M. Crudeli , conseguendone il “Diploma
d’execution” presso l’Ecole Normale de Musique “A.
Cortot” di Parigi, rilasciatogli all’unanimità.
Nel contempo ha svolto intensa attività concertistica sia come
solista che in varie formazioni musicali cameristiche per importanti
Associazioni Musicali. La su versatilità lo ha indirizzato
ad approfondire gli studi in campo jazzistico con musicisti di grande
rilievo come G. Cables, J. Owens, C. Brown, ottenendo in proposito
l’invito personale di Lino Patruno ad inaugurare la VI edizione
del Festival Internazionale di Mosciano Sant’Angelo (Te) denominata
“Oh Jazz Be Good”, dove ha interpretato musiche di Zez
Confrey, in prima esecuzione assoluta per la registrazione dal vivo
del relativo CD.
E’ stato anche docente alla Scuola Civica Musicale di Vasto
(Ch). Ha effettuato una torunée in Gran Bretagna , ospite della
città di Oxford e Swansea. Nel maggio 2001, ha registrato un
disco a proprio nome in trio con S. Bagnoli e L. Sabatini.Musicisti
affermati, come L. Invernizzi , P. Tomelleri, V. Castelli, W. Ganda,
F. Cerri, T. Ghiglioni lo invitano sovente a suonare con loro. Ha
anche collaborato con la nota “Milano Jazz Gang” e suonato
con M. Moriconi e M. Manzi. Nell’agosto 2001 ha vinto il Premio
Internazionale per pianisti jazz “F. Guida” ricevendo
un premio speciale per la migliore esecuzione di un brano d’obbligo
composto dallo stesso Guida. Recentemente è divenuto docente
presso l’Associazione Musicale “Alban Berg” di Milano;
sta tuttora perfezionandosi presso i Civici Corsi di Jazz di Milano,
diretti da E. Intra e F. Cerri. Si esibisce in numerose formazioni
sia classiche che jezzistiche. Ama e predilige esibirsi in performance
di piano solo e di Trio.